Vorrei tanto rimanere solo. Un periodo di solitudine fa bene a tutti, che ne dicano gli psicologi la solitudine fa bene all’animo umano, molto di più che una compagnia eccessiva. Difatti abituarsi alla solitudine dà numerosi vantaggi:
1) se rimani solo durante la vita non soffri per la lontananza del genere umano, ti ricorderai che attraverso la solitudine ci sei già passato
2) è la compagnia che provoca troppi problemi, troppo in compagnia ti abitui o a comandare, e questo in un verso o nell’altro è un bene, o a far la pecora e a seguire il gregge. Poi le compagnie sono una delle aggregazioni umane più sbagliate. Non bisogna giocare a travian nella vita reale, bisogna vivere con tutti indiscriminatamente. Dopo se si è riusciti a capire le persone con cui interagisci di che pasta sono, tu puoi agire a una scrematura per trovare quella con cui ti trovi meglio e, se non è rompicazzo, aprirsi.
3) Mai aprirsi al primo che si dichiara “amico”. I cazzi vostri son sacri.
Tutto questo me l’ha insegnato negli anni la solitudine. L’atto sociale è sacro, ma anche il vostro spazio privato lo è. Dovete coltivare anche il vostro giardino da soli.
Detto questo nell’ultimo mese son successe un pò di cose, son diventato tutor di storia (wow!) e si prospetta un anno veramente letale. Forse sarà il peggior anno per i tutor, ma insieme ai colleghi si supererà. La cosa bella è che è un bel gruppo, e questa è la cosa importante.
Mi mancano solo tre esami per finire l’anno, e a settembre probabilmente ne darò due. Il 4 agosto incominciano le iscrizioni per l’Archivio di Stato e il sottoscritto si butterà nella mischia della prova (domani ho in programma un mega ripasso di latino con versione annessa), la SSIS invece sembra morta definitivamente, però le vecchie classi sopravvivono in attesa dell’ente o del concorso che la sostituirà (prima o poi. Ministro, non giocare con le nostre vite!).
In questo momento al Lindo preferisco De Andrè, molto più vicino al mio animo (riesco a rasserenarmi).
Appuntamento al prossimo post, sperando che non mi prenda la pigrizia dello scrivere.