Lunedì mattina: Archivio di Stato.
Oggetto: Prova di archivistica per l’accesso alla scuola
Partecipanti: 49 Presenti: 37
Possibilità di passare: ottime, da quanto credevo
Possibilità di toppare: irrilevanti
Prima prova, latino: discreta, quasi sufficiente
Seconda prova, storia: sicuramente sopra la sufficienza
Risultato effettivo: non passato
Motivazioni: le devo ancora trovare
Ritorno in archivio: martedì per la tesi, inevitabilmente.
Non so cosa mi sia successo, o meglio, cosa sia successo. Versione su Chio, abbastanza difficile per tutti. Ma da quanto avevo scritto mi sembrava sufficiente per passare.
Seconda prova di storia con qualche errore dovuto alla stanchezza (l’aver gareggiato a Pontedera domenica e l’essere rientrato a casa alla sera non mi ha giovato molto) ma i ¾ erano fatti.
Però non son passato, e non so il perché. O sarà stato per la mia stanchezza infinita (di questo periodo ho solo bisogno di svagarmi), oppure per mie sviste o per mia ignoranza personale, nel mio credere di sapere, però è avvenuto.
E’ inutile che mi faccia un processo inquisitoriale, è successo e basta. Bisogna pensare al futuro. Ma è come Firenze, la botta resta, nel cuore e nella mente.
E incominciare una tesi in Archivio diventa molto difficile…