Son tornato da queste parti dopo un pò di tempo, forse troppo, direte voi. Circostante universitarie e non mi hanno costretto a stare lontano da questo blog, e in sè ad arrivare ad oggi, dove finalmente ho ritrovato un pò di tempo libero in mezzo allo studio, per arrivare ad una nuova tappa di concezione della vita. Se, guardando i precedenti post, prima m’interessavo molto da vicino alla politica italiana, dopo i recenti avvenimenti (vedasi Berlusconi, 18enni, veline, polemiche varie, sisnistra inesistente ecc…) son giunto su posizioni di un quasi menefreghismo sull’argomento. Sia chiaro, nè perdo il mio senso critico dalla realtà nè smetterò di leggere le notizie che provengono dalle sale del potere, ma, tranne rarissimi casi, non dedicherò più molti post alla politica, sulla quale, ahimé, sembra che le parole per definirla si sprechino.
Quindi seguirò due precetti di Quinto Orazio Flacco d’ora in poi:
Il primo, per la mia vita in generis, il grande motto carpe diem
Il secondo, per la mia vita politica, praticherò l’otium, curerò il mio orticello di casa e penserò solo a quello che produrrò (da studente).
In conclusione, tanti saluti a tutti, io ritorno al mio caro testo critico su Lessing (di cui a breve dedicherò un articolo qui)
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